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FORUM: Elettronica Generale
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Relè statico 12Vdc 400A - aiut...
     
Autore Messaggio opzioni
luca2772





postato il:
29.07.2020, alle ore 08:51
Relè statico 12Vdc 400A - aiut... 

Ciao a tutti,
mi trovo a dover comandare un motore 12Vdc che assorbe a pieno carico quasi 400A (elica di prua di una imbarcazione 2.4kW, 35kgf di spinta).
Attualmente sono montati due teleruttori elettro-meccanici con un fusibile da 400A.
Per problemi di ossidazione, vorrei sostituirli con un equivalente azionamento a stato solido.
Solo che non ho esperienza nel comandare IGBT.
L'impianto è con accumulatore dedicato 12V 200Ah e cavi da 50mmq lunghi circa 60 cm; il motore è comandato da due pulsanti per l'inversione di polarità.

Chi mi aiuta?
palombo




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postato il:
29.07.2020, alle ore 09:12
se deve fare solo marcia avanti usi dei mosfet N come interruttore sul negativo
devi usare mosfet da 30-40V a bassa rdson
in case THT si trova poca roba
https://it.farnell.com/infineon/irlb3813pbf/mosfet-canale-n-…
ne metti 4 di questi in parallelo e li comandi con 4 driver dedicati
https://it.farnell.com/microchip/mcp1406-e-p/ic-driver-mosfe…
infine aggiungi un bel diodo di ricircolo (meglio 2 in parallelo) da almeno 100V sul motore
https://it.farnell.com/littelfuse/mbr40100wt/rett-schottky-1…
montare il tutto su dissipatore



"senza parole"...sennò ci tassano pure quelle!
luca2772





postato il:
29.07.2020, alle ore 09:23
Grazie, marcia avanti e marcia indietro (deve "tirare" la prua a sinistra o a dritta come ausilio nelle manovre in porto in caso di vento).

Case TO220 e 400A non vanno proprio d'accordo se non per impieghi switching...

Mi stavo orientando sui moduli tipo il SEMiX603GAL066HDs ma non mi è chiaro il pilotaggio per impieghi statici

palombo




una ogni 10 livelli


postato il:
29.07.2020, alle ore 10:31
allora usare un full bridge su un motore che assorbe circa 200A con picchi di 400A e funziona a 12V è già una cattiva idea...usare degli IGBT che hanno una caduta prossima ai 2V quindi usandolo in bridge stiamo quasi a 4V (ne va uno sul lato alto PNP e uno sul lato basso NPN) e vuol dire perdere il 33 per cento in calore!!!
TO220 ha un limite di circa 100A come case quindi usandone 4 in parallelo non ci sono problemi...
Certo usare dei mosfet SMD che specie a bassa tensione si trovano con RDSON prossime a zero sarebbe meglio
Comunque usare un motore a 12V da 2,4KW mi sembra una follia capisco il problema della sicurezza ma almeno un 24V potevano usarlo!



"senza parole"...sennò ci tassano pure quelle!
luca2772





postato il:
29.07.2020, alle ore 10:51
Su imbarcazioni fino a circa 10 metri l'impianto elettrico è a 12V, oltre a 24V.
Sugli yacht le eliche di manovra hanno motori idraulici.

Capisco che sembri (e tecnicamente lo è) una follia impegnare 2kW e oltre su 12V, ma considera che queste eliche hanno la batteria dedicata posta vicinissima, mentre per i servizi quando è presente l'inverter a 230Vca la potenza impegnata è sempre 2-3kW (in alternativa si monta un gruppo elettrogeno, che fa casino e puzza...).
I motori hanno la batteria d'avviamento dedicata.
Insomma, impianti abbastanza incasinati (e scomodi da manutenere) e in ambiente salino. Una favola...

L'impiego normale di questo motore consiste in accensioni della durata di 2-6 secondi al massimo, alternate a pause. Dici che comandare un ponte con banchi di MOSFET a bassissima RDSon è fattibile?
double_wrap




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postato il:
29.07.2020, alle ore 10:59
luca2772:
[CUT] Per problemi di ossidazione, vorrei sostituirli con un equivalente azionamento a stato solido.
...
impianti abbastanza incasinati (e scomodi da manutenere) e in ambiente salino. [CUT]


Hai messo in conto che stai spostando l'ossidazione dai contatti del teleruttore all'elettronica di comando del ponte H? Probabilmente si ossideranno e corroderanno molto prima le saldature ed i componenti elettronici (da chiudere in una scatola a prova di spruzzi d'acqua salina con passavai idrorepellenti) di quanto lo farebbero i teleruttori nuovi.

Tuttavia provare non fa danni (e non genera problemi di sicurezza), mal che vada si ormeggia a mano come ai vecchi tempi!



"se peso cado, ma se cado non peso"
adamatj.altervista.org
schottky





postato il:
29.07.2020, alle ore 11:20
Con un componente come questo https://m.littelfuse.com/~/media/electronics/datasheets/disc… hai la possibilità di un montaggio più 'normale' e, come giustamente mette in evidenza double puoi pensare ad una costruzione più stagna, penso che vengano prodotti contenitori a bauletto in lega leggera con chiusure ermetiche, con questo componente la caduta a 400A sul ponte ad H si ferma a 0.6-0.8V che sarebbe accettabile PD 260W da riparire su due elementi. Per dissipare di meno ci sono solo i montaggi superficiali che credo difficile realizzzare in modo efficiente e casalingo.


Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
schottky





postato il:
29.07.2020, alle ore 11:22
@double_wrap, completamente d'accordo con te, però è sicuramente più facile rendere stagno un commutatore elettronico statico che dei teleruttori.


Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
luca2772





postato il:
29.07.2020, alle ore 12:41
@schottky grazie mille, sembra perfetto per questa applicazione, e il package mi è noto in quanto lo uso in azienda ma in altro campo (alimentatori switching HT)


double_wrap:

Hai messo in conto che stai spostando l'ossidazione dai contatti del teleruttore all'elettronica di comando del ponte H? Probabilmente si ossideranno e corroderanno molto prima le saldature ed i componenti elettronici (da chiudere in una scatola a prova di spruzzi d'acqua salina con passavai idrorepellenti) di quanto lo farebbero i teleruttori nuovi.


Non si ossideranno perché verranno montati in un box in zama che fungerà anche da dissipatore ed inglobati in resina dopo il collaudo a banco e i morsetti della batteria sono sigillati con apposito spray.

double_wrap:

Tuttavia provare non fa danni (e non genera problemi di sicurezza),

L'incendio a bordo è il peggior incubo di un comandante, dopo l'uomo a mare.
I cavi sono specifici per nautica, non propaganti e di sezione adeguata ;)

double_wrap:
mal che vada si ormeggia a mano come ai vecchi tempi!



Prova ad ormeggiare un mono motore linea d'asse senza elica di prua con vento al traverso o in presenza di corrente e poi mi dici... O hai a disposizione un tender che ti spinge tipo rimorchiatore o scadi inesorabilmente verso altre barche, facendo danni...


PS la barca in questione non è la mia (magari) ma di un amico, io ho solo una tinozza con fuoribordo che non risente di questi problemi.
palombo




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postato il:
29.07.2020, alle ore 12:51
io metterei dei relè stagni...
https://it.aliexpress.com/item/4000124333039.html?src=google…
con 4 fai una marcia avanti indietro da 200A con 8 arrivi a 400A



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