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FORUM: Elettronica Generale
Qui si parla di tutto....dall'analogico al digitale, dal software all'hardware, dal semplice crepuscolare al computer.


quanti Wat debbono avere queste due resistenze
     
Autore Messaggio opzioni
bergio70



[pagine pubblicate]

postato il:
25.11.2021, alle ore 07:10
scarica il condensatore quando lo spegni.
essendo a bassa tensione non è strettamente necessario, ma male non fa.
Quando si tratta di alta tensione è una prudenza necessaria, se ci si vuole mettere le mani dopo qualche minuto e non dopo ore.
negli alim. a commutazione è necessaria, essendoci quasi 400V, ma nel tuo caso avrai 30V o poco più, puoi mettere qualsiasi valore, oppure ometterla del tutto.



La risposta dipende solamente dalla domanda.
Rispondo nello stesso luogo e nei termini che ritengo più opportuni.
Se la cosa non piace a qualcuno... non so che farci.


http://iw1au.altervista.org/au_AXR.html

Molti altri non mi sopportano, e la cosa è reciproca.

http://www.iw1axr.eu

Daniele
schottky





postato il:
25.11.2021, alle ore 07:11
Penso, in testa al progettista, quella di scaricare il condensatore di filtro quando si spenge l'alimentatore, è un accorgimento che in genere si usa quando si lavora con tensioni altine (pericolo di scosse9 in realtà in questo caso non ha molto senso, ci sono altre vie di scarica. Come ti avevo scritto si tratta di un progetto un pò strano. Se vuoi fare per forza quello va bene, funzionare funziona, ma se ti serve un buon progetto di alimentatore variabile faccelo sapere, si trova di meglio.


Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
beonardo





postato il:
25.11.2021, alle ore 13:34
Grazie infinite schottky dei tuoi e dei vostri suggerimenti, purtroppo sarà l'età, le cose che apprendo e capisco a distanza di tempo poi mi sfuggono dalla mente e mi ritrovo di nuovo a chiedere i vostri suggerimenti.
Proprio a proposito fra i vari fledi schemi per alimentatore che conservo ieri m'è balzato all'occhio un file schottky, l'ho aperto è c'è lo schema dell'alimentatore regolabile, ingresso 29V con uscita stabile 12V e tutte le tue spiegazioni che m'hai postato qualche anno fa assiem agli scambi di domande e risposte.
Se me ne fossi ricordato avrei usufruito di quet'ultimo chiedendo le modifiche.
Ora proseguirò però con il montaggio gia iniziato e vi farò sapere i risultati.
Grazie ancora a tutti voi
Beonardo
beonardo





postato il:
04.12.2021, alle ore 00:23

Ciao schottky siccome Il montaggio dello schema iniziale quello delle due resistenze subito dopo i diodi raddrizzatiri non ha dato risultati sperati
ho adottato lo schema che mi avevi proposto qualche anno fa e del quale mi ero scordato.
Questo come da schema qui sotto postato in ingresso avevo 29V cc e in uscita 12V

https://imgur.com/a/DAv2zSm

Ora però all'uscita dei diodi raddrizzatori ho 43Vcc e vorrei in uscita poter avere 30V stabili
Cio che ti chiedo è se posso usare BC 170 anziche 2N2222 e lasciando BD179 e 2n3055.
Siccome la tensione è piu elevata rispetto ai 29 di prima ,le resistenze rimango uguali?
Grazie

schottky





postato il:
04.12.2021, alle ore 09:20
Di Quanta corrente hai bisogno? nello schema vi è una limitazione a 2A che può andare bene però il 2N3055 dovrà essere molto ben raffreddato, in caso di corto in uscita dovrebbe dissipare circa (0W che sono decisamente troppi. Se ti basta meno corrente la R1 la puoi portare a 0.68 ohm (1A) o anche a 1ohm (0.6A)
Le resistenze R6 e R2 le puoi raddoppiare, Se al posto di R3, R4 metti una serie di resistenza 5K, potenziometro 1K, resistenza 1K avrai in uscita una tensione variabile da 15 a 30V.
Circa i transistor va bene (sempre se la richiesta di corrente non supera l'Ampere) il 2N3055 e il BD179, per Q4 puoi mettere o il 2N222 o un qualsiasi npn di piccola potenza Q3 dovrà avere una tensione di Vce maggiore di quello attuale



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beonardo





postato il:
11.12.2021, alle ore 00:45
Ciao Schotcky
In questo periodo per motivi vari sto andando a rilento, per tanto rispondo solo alla prima domanda che mi hai posto ed a seguire con calma sperimenterò le modifiche da te suggerite.
Grazie.
beonardo





postato il:
11.12.2021, alle ore 23:47
Devo alimentare 2 schede per aplificatore che montano come finali MJ900 e MJ100
M'è capitato dallo scasso un contenitore contenente queste due schede con gli Mj arrostiti che ho sostituito assieme ad due resistenze da 0,22ohm , prova al banco inserendo un segnale audio sembrano funzionare.
Erano montate all'interno di un contenitore con il gruppo alimentatore i cui diodi erano anchessi guasti. Fra il positivo ed il negativo c'èrano due elettrolitici uno da 1000mf 40v e uno da 2000 mf 40 v Li ho sostituiti e fra il positivo ed il negaticvo ora ho lascito solo l'elettrolitico da 1000mf. Ora all'uscita in cc ho 44 v . Da qui pensavo di poter alimentare il quanto con alimentatore stabilizzato far 25 e 30V.
schottky





postato il:
12.12.2021, alle ore 10:02
Un amplificatore di potenza (anzi due) basati su quei transistor in genere prevedono una potenza di uscita di 25-30 W per canale che comporta correnti di picco di 5-6A, è del tutto improponibile pensare di alimentare il tutto con un alimentatore stabilizzato, che dovrebbe essere un mostro molto più grosso di quello di cui stavamo parlano e che dissipa in calore la maggior parte della potenza assorbita per alimentare gli ampli. Tra l'altro la riduzione della tensione a 25-30V ridurrebbe enormemente la potenza acustica senza ridurre in modo significativo la potenza elettrica assorbita.
In definitiva: butta via l'idea dell'alimentatore stabilizzato, se il trasformatore originale è in buono stato usa un bel raddrizzatore di potenza (diciamo un modello da almeno 10A) sostituisci ENTRAMBI i condensatori originali (anche se quello da 1000 ti sembra buono sarà sicuramente secco e mal funzionante) puoi sostituirli con un unico condensatore elettrolitico da 5-10000uF 65V e alimenta direttamente con questa tensione i moduli amplificatori, siccome da come l'hai descritto l'amplificatore è ad alimentazione singola i moduli avranno un condensatore elettrolitico di uscita, anche questo è da sostituire.



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schottky





postato il:
12.12.2021, alle ore 10:04
Comunque vale sempre la classica raccomandazione:

SE DITE SUBITO QUEL CHE VOLETE FARE SI ARRIVA PRIMA AD UN CONSIGLIO EFFICACE



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beonardo





postato il:
12.12.2021, alle ore 23:14
Grazie al momento non ricordo la sigla deri 4 diodi raddrizzatori che ti farò sapere al piu presto dovrò procurarmi gli elettrolitici.
Ciao grazie
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