home | area personale         schemi | tutorial | robotica | pic micro | recensioni         forum | chat irc         faq | contatti         store | Ordina PCB
username
password
cerca

 
FORUM: chiacchiere
Suggerimenti, opinioni, segnalazione siti e discussioni a tema libero. (evitate post sul sistema dei livelli, per eventuali richieste e suggerimenti usate l'apposita scheda contatti)


THEREMINO
     
Autore Messaggio opzioni
theremino




una ogni 10 livelli


postato il:
11.06.2017, alle ore 10:20
schottky:
Ciao Livio, grazie della risposta. Magari mi impegno io a vedere se riesco a cavare qualcosa ma non credo, perchè è un tipo di programmazione che non ho mai praticato e che non comprendo, mi sono sempre e solo occupato di algoritmi numerici, essenzialmente per soluzione sui equazioni e di algorimi di visione e di intelligenza artificiale, senza mai approdare agli aspetti "sistemici" se non, come ti avevo detto in un'altra occasione, su sistemi a bassissimo livello (MCU o FPGA) ma per interposta persona cioè spiegando al programmatore cosa doveva fare.
Circa i memory mapped files, di cui io non conoscevo per niente l'esistenza, però in Matlab vi è tutta una serie di strumenti per crearli ed usarli, per esempio la funzione
memmapfile https://it.mathworks.com/help/matlab/ref/memmapfile.html
E tutta una documentazione, che ho intenzione di leggere dopo che ho letto la vostra documentazione, comunque il punto di partenza penso sia questo:
https://it.mathworks.com/help/matlab/import_export/overview-…
Dove spiega prima che cosa sono e poi come si usano.
Mi pare strano che nelle vostre ricerche internet non sia apparso nulla intatti basta cercare su google ed esce un sacco di roba.
Sarà forse solo perche tu insisti a scrivere matlab con una H che in realtà non c'è?

Grazie, probabilmente hai individuato il punto giusto, ma non ne sono sicuro.

Avevamo visto quella pagina ma ci è sembrato che i Memory-Mapping interni di MatLab non fossero gli stessi MemoryMappedFiles di sistema che utilizziamo noi.

Per cui abbiamo cercato qualcuno che avesse scritto una applicazione di esempio possibilmente anche con la parte in DotNet o CPP e le sue considerazioni. Ma non abbiamo trovato niente di utile.

Ora rileggendo i link che hai mandato mi sto convincendo che invece sono proprio gli stessi MemoryMapped di sistema. E quindi forse potrebbero funzionare. Dico forse perché già solo tra i 32 bit e i 64 bit i memory mapped non comunicano tra loro. Ci sono ma risiedono in due aree di memoria diverse. Per cui potrebbe benissimo essere che quelli di MatLab risiedano in una zona creata da MatLab e quindi funzionino solo tra diverse applicazioni create in MatLab e non con le nostre che invece sono scritte in VbNet.

---------------

Resta comunque il fatto che non conoscendo MatLab e non volendolo installare in quanto commerciale, ci verrebbe poi difficile fare le prove. Abbiamo già tanto da fare e lasciamo volentieri ad altri questo divertimento.

Ci stiamo però dando da fare con il collegamento a OpenOffice che appare semplice e utilissimo (quando e se ci riusciremo).



Ricongiungere il mondo digitale con il mondo reale e concreto.
schottky





postato il:
11.06.2017, alle ore 10:36
In ogni caso state facendo un lavoro eccezionale, complimenti, proverò, se possibile ad aiutarvi ma ti ho già descritto i miei limiti.


Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
theremino




una ogni 10 livelli


postato il:
11.06.2017, alle ore 13:55
schottky:
In ogni caso state facendo un lavoro eccezionale, complimenti, proverò, se possibile ad aiutarvi ma ti ho già descritto i miei limiti.

Ti ringrazio per la solidarietà. Siamo tre gatti quindi ogni aiuto è utile e c'è sempre posto per tutti. Magari potresti cercare qualche esperto di MatLab e invogliarlo a darsi da fare.



Ricongiungere il mondo digitale con il mondo reale e concreto.
theremino




una ogni 10 livelli


postato il:
11.06.2017, alle ore 18:12
Presto Windows 10 e tutte le nostre applicazioni anche su ARM

https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Windows-10-on-ARM…



Ricongiungere il mondo digitale con il mondo reale e concreto.
still



[pagine pubblicate]

postato il:
11.06.2017, alle ore 19:11
Ottimo. Finora arm è rimasto esclusivamente fissato di Android in campo mobile. Però devo dire che il mio tablet con w10 funziona bene sarebbe un peccato dovere restare esclusivamente su intel


Nulla da dichiarare
schottky





postato il:
12.06.2017, alle ore 07:05
theremino:
Presto Windows 10 e tutte le nostre applicazioni anche su ARM

https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Windows-10-on-ARM…


Dipende dal modo in cui si farà, se è questo:
L'emulazione x86 condotta da Windows on ARM fa sì che tutti i programmi Win32 esistenti possano funzionare immediatamente, senza alcuna modifica da parte degli sviluppatori.
Le istruzioni x86 vengono tradotte in istruzioni ARM64 a runtime e ne viene effettuato il caching su disco o su memoria flash in modo tale da velocizzarne i successivi utilizzi.

Si tratta della solita politica, non importa fare tanti calcoli inutili, basta che siano nascosti all'utilizzatore è così che architetture hardware potentissime vengono "castrate" e danno prestazioni insufficienti per cui occorre averne di ancora più potenti.
Magari poi usiamo una bella applicazione Java il cui codice viene compilato in P-code che poi viene eseguito dalla macchina virtuale che produce codice X86 tradotto in codice RISC
Non vi sembra un pò grottesco?



Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
theremino




una ogni 10 livelli


postato il:
12.06.2017, alle ore 07:16
schottky:
theremino:
Presto Windows 10 e tutte le nostre applicazioni anche su ARM

https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Windows-10-on-ARM…


Dipende dal modo in cui si farà, se è questo:
L'emulazione x86 condotta da Windows on ARM fa sì che tutti i programmi Win32 esistenti possano funzionare immediatamente, senza alcuna modifica da parte degli sviluppatori.
Le istruzioni x86 vengono tradotte in istruzioni ARM64 a runtime e ne viene effettuato il caching su disco o su memoria flash in modo tale da velocizzarne i successivi utilizzi.

Si tratta della solita politica, non importa fare tanti calcoli inutili, basta che siano nascosti all'utilizzatore è così che architetture hardware potentissime vengono "castrate" e danno prestazioni insufficienti per cui occorre averne di ancora più potenti.
Magari poi usiamo una bella applicazione Java il cui codice viene compilato in P-code che poi viene eseguito dalla macchina virtuale che produce codice X86 tradotto in codice RISC
Non vi sembra un pò grottesco?

E' grottesco che si producano processori non compatibili con il 90% del software che esiste al mondo.

Per evitare di continuare a perdere tempo tutti quanti bisogna unificarsi e fare la pace. Dove unificarsi? Non lo si stabilisce a tavolino, lo stabilisce la selezione naturale. E la selezione ha decretato senza alcun dubbio quale è lo standard di fatto. Windows.



Ricongiungere il mondo digitale con il mondo reale e concreto.
schottky





postato il:
12.06.2017, alle ore 08:47
theremino:

E' grottesco che si producano processori non compatibili con il 90% del software che esiste al mondo.

Per evitare di continuare a perdere tempo tutti quanti bisogna unificarsi e fare la pace. Dove unificarsi? Non lo si stabilisce a tavolino, lo stabilisce la selezione naturale. E la selezione ha decretato senza alcun dubbio quale è lo standard di fatto. Windows.


Evidentemente stai scherzando, il numero di processori ARM prodotti e impiegati è di parecchi ordini di grandezza superiore agli X86. Per applicazioni embedded principalmente ma ormai anche nei grandi datacenter, quelli più aggiornati intendo, si sta passando dai cluster X86 a megacluster di microserver ARM, che consentono di aumentare la "potenza di fuoco" senza "andare a fuoco" a causa del consumo energetico spaventoso che stavano raggiungendo.
Per compagnie che amministrano migliaia di server, ridurre il consumo energetico di qualche percento significa risprmi di miloni di dollari.
L'unificazione è una cosa che non ha senso, ogni architettura hardware, ma sopratutto software va utilizzata per l'utilizzo che le è più congeniale.



Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
theremino




una ogni 10 livelli


postato il:
13.06.2017, alle ore 07:54
schottky:
theremino:

E' grottesco che si producano processori non compatibili con il 90% del software che esiste al mondo.

Per evitare di continuare a perdere tempo tutti quanti bisogna unificarsi e fare la pace. Dove unificarsi? Non lo si stabilisce a tavolino, lo stabilisce la selezione naturale. E la selezione ha decretato senza alcun dubbio quale è lo standard di fatto. Windows.


Evidentemente stai scherzando, il numero di processori ARM prodotti e impiegati è di parecchi ordini di grandezza superiore agli X86. Per applicazioni embedded principalmente ma ormai anche nei grandi datacenter, quelli più aggiornati intendo, si sta passando dai cluster X86 a megacluster di microserver ARM, che consentono di aumentare la "potenza di fuoco" senza "andare a fuoco" a causa del consumo energetico spaventoso che stavano raggiungendo.
Per compagnie che amministrano migliaia di server, ridurre il consumo energetico di qualche percento significa risprmi di miloni di dollari.
L'unificazione è una cosa che non ha senso, ogni architettura hardware, ma sopratutto software va utilizzata per l'utilizzo che le è più congeniale.

Io vedo un mondo futuro con un linguaggio quasi umano per parlare con i computer. E mi piacerebbe che non fossero dieci linguaggi diversi e incompatibili ma uno solo. O al massimo uno solo con qualche leggera forma dialettale. Le guerre tra sistemi fanno solo perdere tempo a tutti.



Ricongiungere il mondo digitale con il mondo reale e concreto.
MB54




una ogni 100 livelli


postato il:
13.06.2017, alle ore 07:56
theremino:


Per ora ti do un indizio che ti aiuterà a superare il primo problema: Non hai abilitato la casella "Ciclo da slot" del Pwm_Fast


Ok, grazie. Il motivo era quello che hai indicato.



La frequenza del pwm fast è 16 khz, wave generator a 1 Hz sinusoidale.

Non sono riuscito ad intervenire sul ritardo di 60 mS circa che si vede nello scope sw. E' il tempo di va e vieni sull'' USB?

segui questo thread con grixFC, per questa funzione devi aver installato il software grixFC

torna su
     

Come utente anonimo puoi leggere il contenuto di questo forum ma per aprire una discussione
o per partecipare ad una discussione esistente devi essere registrato ed accedere al sito




 

 
 
indietro | homepage | torna su copyright © 2004/2020 GRIX.IT - La community dell'elettronica Amatoriale