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FORUM: Elettronica Generale
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Moduli rx 433MHz
     
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rconsalvi




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postato il:
19.04.2010, alle ore 23:50
Moduli rx 433MHz 

Vorrei mettere a punto un progetto che utlizza i classici moduli rx a 433MHz (Aurel o similari). Per intenderci quelli che si usano nelle schede per cancelli e serrande elettrici.

Quanlcuno ci ha avuto a che fare?

Io ne ho recuperato uno montato su una scheda e, dalle piste del PCB ho ricavato i pin di alimentazione, massa e antenna. Un pin, infine, era collegato ad una porta di un PIC (doveva essere, appunto, il pin del segnale d'uscita).

Collegandolo e premendo il pulsante del relativo telecomando ho notato in uscita una tensione di circa 4-5Volt per qualche decimo di secondo...

Il telecomando incorpora una codifica fatta con un dip-switch a 10 posizioni. Qualcuno sa come si fa a implementare la relativa decodifica in uscita al modulo, per far si che riconosca solo i telecomandi correttamente impostati?



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agalliazzo





postato il:
20.04.2010, alle ore 02:55
Allora.... le info sono un po' poche per il settore (e le domandi troppe :))...
Comunque cerco di essere il più esaustivo possibile:
Quanlcuno ci ha avuto a che fare?

Si io... tutti i giorni ultimamente :) No dai, scherzi a parte si, ti posso dire che i SIL hanno piedinatura abbastanza standardizzata (a meno di un pin in meno che non viene utilizzato). L'antenna è solitamente accoppiata con i classici 50Ohm, ha 2 pin di uscita, uno prima dello squadratore di segnale e uno dopo
(http://www.aurelwireless.com/downloads/shortform/650201133G_…)
Quello prima è un segnale di controllo per verificare velocemente cosa ricevi (si può usare anche come uscita demodulata AM per tx analogici, avevo visto qualche schema in giro che lo utilizzava), il secondo è la vera e propria uscita digitale (quella da collegare al micro o all'integrato di decodifica)

Il telecomando incorpora una codifica fatta con un dip-switch a 10 posizioni. Qualcuno sa come si fa a implementare la relativa decodifica in uscita al modulo, per far si che riconosca solo i telecomandi correttamente impostati?


Allora, se il tx implementa i dip-switch solitamente non è in rolling code. trasmette semplicemente un codice elaborato da questi 10 dip. è una tecnologia abbastanza obsoleta ormai visto il grande sviluppo che ha fatto il settore con la serie HT300/301 della microchip ma a volte per applicazioni non troppo sicure viene ancora utilizzato. Per decodificarlo solitamente basta abbinarlo con il decodificatore della stessa seria (in parole povere leggi cosa c'è scritto sull'integrato del tx e cerca in google... dovrebbe restituirti in fretta il relativo decoder).

Che altro aggiungere? Beh, di solito per questioni pratiche, non si usa una semplice trasmissione seriale OOK ma si cambia la codifica (a volte si usa la codifica Manchestern http://it.wikipedia.org/wiki/Codifica_Manchester, microchip usa una codifica in stile pwm). Questa seconda codifica permette di allineare correttamente il segnale RF e iniziare a leggere il pacchetto dal punto giusto. In altre parole, se trasmettessimo in seriale standard (1 bit di star, 8 dati e 1 stop) succede che l'RX OOK impiega del tempo a capire che sta ricevendo qualcosa di utile e quindi si perde almeno il bit di start e a volte pure qualche bit di dati... quindi viene anteposto al pacchetto una serie di simboli di allineamento contenente una serie di dati conosciuti, al termine dei quali iniziano i dati utili seguiti dal (o dai) simbolo di stop.
Esempio di come potrebbe funzionare il tutto con modulazione pwm:
Definisco:

- "Simbolo di allineamento" onda quadra (DC del 50%)
- "0" onda rettangolare con DC del 25%
- "1" onda rettangolare con DC del 75%

Trasmetto almeno 15 simboli di allineamento, seguiti da i dati (0 e 1 variabili)
Al ricevitore impongo che deve iniziare a considerare "buoni" i segnali con DC del 25% o del 75% ricevuti subito dopo almeno 5 simboli con DC al 50%.

Semplice ed efficace.

L'algoritmo usato da microchip legge i fronti di salita e discesa dei segnali ricevuti e a seconda del tempo in cui stanno alti decide di che simbolo si tratta... si capisce che per un pic, gestire in interrupt un algoritmo del genere richiede uno sforzo minimo. Chiaramente il tutto non è preciso ma vengono definite delle finestre entro le quali collocare i simboli. Se ad esempio il sincronismo deve durare 200us l'algoritmo deve accettare dai 150 ai 250us. Questo di fatto impone una limitata velocità di comunicazione. L'algoritmo KEELOQ che trasmette, se non erro, attorno ai 40bit di dati impiega più di 200ms per finire la parola.... chiaramente non può essere usato per trasmissioni di una grande mole dati.

Spero di esserti stato d'aiuto e soprattutto chiaro... Guardando il tuo livello non sembri un hobbista quindi ho usato termini un po' più tecnici.


rconsalvi




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postato il:
20.04.2010, alle ore 14:37
Ti ringrazio per la risposta rapida ed esaustiva; peraltro, vedo che l'hai data ad un'ora molto tarda.

Il vero mio problema è che, essendo laureato in Ingegneria Elettronica, certe cose dovrei masticarle come il pane. In realtà, però, pur non mancando l'infarinatura di base data dal corso di studi e da una vecchia passione, c'è da dire che nella vita mi occupo più d'ingegneria che di elettronica... ergo... equivalgo ad un'hobbista col quale, però, puoi usare anche termini un po più tecnici ;-)

Ho dimenticato di dire, nel precedente intervento, che il TX e la relativa scheda RX l'ho presa dal mio preesistente impianto di serranda elettrica radiocomandata, montato nel mio garage. Un inopportuno e ingenuo geco, ha pensato di farsi un pisolino sulla scheda RX e di "inumidirla" con qualche suo umore. Avendolo fatto esattamente sopra le piste della 220Vac in ingresso, il povero geco ha ora le sembianze di un bastoncino di carbone e lo stesso dicasi per la scheda (che è andata letteralmente a fuoco!). Devo dunque sostituirla.... ma... che sono iscritto a fare a questa community?

Dopo lo sconforto iniziale del danno economico la prima idea è stata quella di auto-ri-costruirmelo. Ecco il motivo per cui vorrei riutilizzare i (ben 5) telecomandi acquistati (sono a 434MHz, per la precisione) ricostruendo una scheda con logica a microprocessore (PIC). Per la programmazione PIC non ho problemi e neanche per l'eventuale elettronica a corredo. Il problema è capire come funziona l'associazione del telecomando alla scheda costruenda, in modo da evitare che chiunque trasmetta sulla frequenza dei 434MHz mi apra il garage.

Io non credo che il radiocomando sia rolling code, proprio perchè la codifica si imposta col dip-switch. Dal manuale di configurazione ho letto che per associare un radiocomando alla (ex) scheda era sufficiente premere una sequenza di tasti di programmazione e, appena la scheda si metteva in ascolto, premere il pulsante del radiocomando. Sulla scheda c'èra una eprom della famiglia 24...; immagino che servisse proprio per memorizzare il codice del/dei telecomando/i associati.

Hai qualche altro suggerimento più specifico da darmi?

Grazie ancora.

Roberto



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rconsalvi




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postato il:
20.04.2010, alle ore 14:41
Aggiungo che il modulo RX SIL, pur se annerito dal fuoco, si è salvato (come ti dicevo, l'ho provato alimentandolo e mi da in uscita 4/5 volt appena premo il pulsante del telecomando). Ecco il motivo per cui voglio capire come funzionano questi moduli, anche se obsoleti.



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postato il:
20.04.2010, alle ore 15:48
Io non credo che il radiocomando sia rolling code, proprio perchè la codifica si imposta col dip-switch. Dal manuale di configurazione ho letto che per associare un radiocomando alla (ex) scheda era sufficiente premere una sequenza di tasti di programmazione e, appena la scheda si metteva in ascolto, premere il pulsante del radiocomando. Sulla scheda c'èra una eprom della famiglia 24...; immagino che servisse proprio per memorizzare il codice del/dei telecomando/i associati.


Eccolo li... quando ho parlato di rolling code mi sono forse espresso erroneamente: era meglio dire "intelligenti". Nel senso che i vecchi integrati a dip-switch non richiedono logica di controllo a microcontrollore. In questo caso sembra esattamente il contrario, la 24c** serve a memorizzare qualcosa (solitamente parte del codice trasmesso) quindi ad abbinare l'rx al tx... non per pubblicità occulta ma se posti la marca dei tuoi radiocomandi magari qualcosa di più preciso riesco a dirtelo. Dalle mie parti si usano spesso automazioni marchiate Benincà, CAME o Cardin (le prime 2 hanno sede in un raggio di 20km da dove abito)... Tutte queste marche usano il sistema con HCS301 della microchip e questo non ti aiuta... dovresti scoprire il codice univoco di ogni fabbricante per poter decodificare correttamente il pacchetto di dati trasmessi dal tx e renderli quindi utilizzabili per l'rx.
Sinceramente è la prima volta che sento parlare di una codifica mista dip-switch - memorizzazione ma tutto sommato non dovrebbe essere così impossibile un reverse engineering di tale sistema...

Se questa mia ultima ipotesi è corretta non posso aiutarti molto...
rconsalvi




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postato il:
20.04.2010, alle ore 19:58
La marca è ELSAMEC. Il modello della centralina è PROGRESS PLUS (con funzione di programmazione dei codici radio tramite autoapprendimento)


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rconsalvi




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postato il:
20.04.2010, alle ore 20:11

E' sfuocata perchè ho scansito anche il modulo RX.. tanto, credo, abbia poca importanza... si riesce a leggere lo stesso.



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postato il:
20.04.2010, alle ore 20:55
l'rx sembra un normalissimo ACRX dell'aurel, i dip non sembrano legati a un codice ma bensì ad alcune funzioni... poi non ci posso giurare... probabilmente è un keeloq... quindi poche speranze se non riprogrammando i vari tx (credo sia possibile anche attraverso l'ICD2)... Forse questo ricevitore è stato sviluppato da una ditta per cui ho lavorato qualche tempo fa e con cui ho ancora buoni rapporti... provo a chiedere e ti faccio sapere
rconsalvi




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postato il:
20.04.2010, alle ore 22:04
Infatti... i dip switch (a 10 interruttori) a cui accennavo non sono quelli sulla scheda (che hanno, come hai detto, solo funzioni di configurazione) ma sono collocati sui radiocomandi. Speriamo che i tuoi ex colleghi possano darti qualche info utile... attendo tuo nuove. Grazie,
Roberto



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postato il:
21.04.2010, alle ore 12:18
cattive notizie.... la scheda è molto simile ma non è quella... comunque se riesci a dirmi che integrati ci sono nei tx posso dirti al volo come parlano...
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