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FORUM: Elettronica Generale
Qui si parla di tutto....dall'analogico al digitale, dal software all'hardware, dal semplice crepuscolare al computer.


Riparare starter elettronici, ci provo
     
Autore Messaggio opzioni
picmicro675




una ogni 10 livelli


postato il:
16.05.2017, alle ore 19:31
Riparare starter elettronici, ci provo 

Ho in casa un paio di starter per neon da 18W 120cm. Vorrei provare a rintracciare dove potrebbe esserci il guasto.
Secondo voi quale potrebbe essere la procedura per trovare i componenti guasti ?
Lancillotto





postato il:
17.05.2017, alle ore 09:40
Elettrolitici


- TANTO PICCOLA LA MENTE TANTO GRANDE LA PRESUNZIONE DI SAPERE -
zio bapu




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postato il:
17.05.2017, alle ore 17:24
picmicro675:
Ho in casa un paio di starter per neon da 18W 120cm. Vorrei provare a rintracciare dove potrebbe esserci il guasto.
Secondo voi quale potrebbe essere la procedura per trovare i componenti guasti ?


Reattori elettronici vorrai dire, lo starter e' quello al link:
https://www.emmebistore.com/materiale_elettrico_online/7618-…

Dipende dal tipo di reattore, se e' cinese ha lo stesso schema delle lampade elettroniche e in questo caso ti sono saltati i finali, se invece e' di marca e' molto complicato.
Se e' cinese ho fatto un articolo, dagli una occhiata.



mandi
picmicro675




una ogni 10 livelli


postato il:
17.05.2017, alle ore 18:46
@ zio bapu.
È perfetto!
Domani confronto col il tuo schema ed il reattore. Magari rimetto anche la foto.
Era un articolo che avevo visto, ma non ricordavo bene. Specialmente per il titolo.
Il mio reattore non ha il fusibile. Oggi non ho avuto tempo perché ho dovuto rimontare il tubo con un reattore nuovo (quello ha il fusibile).
Ho fatto un po di confusione tra reattore (ballast in inglese) e lo starter. Una volta ne ho fatto uno seguendo il progetto di Elektor (incapsulato nello stesso contenitore) e funzionava a meraviglia.
Ho anche dei circuiti delle lampade, qualcuno da 100 W, magari provo a vedere se si recuperano.
picmicro675




una ogni 10 livelli


postato il:
18.05.2017, alle ore 18:56


Credo che il problema è vicino alle brucicchiature.
gironico




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postato il:
19.05.2017, alle ore 07:21
io un'occhiatina a tutti gli 1n4007 gliela darei....


Piano bimbo fai piano. La Vigna è grande e il trattore è sempre quello che è!
amilcare.c



[pagine pubblicate]

postato il:
19.05.2017, alle ore 07:36
Sono una ventina di componenti in tutto alla fine è semplice, controlli l'efficienza dei diodi e dei due transistor.
Probabilmente sono i transistor ad essersi rotti, sono le vittime sacrificali in caso il neon si esaurisca.
La grossa bobina sulla sinistra difficilmente si rompe come pure i due elettrolitici vicini, io li controllerei per ultimi se non hai trovato nulla prima.
Le due resistenze sulla destra vicino al ponte dei 4 diodi servonio a dividere la tensione dei 310V che va ai due elettrolitici di filtro in parti uguali.
I transistor e i componenti che gli stanno intorno formano un circuito autooscillante caricato dalla bobina e dal grosso condensatore che si trovano in uscita olre al neon che fa parte integrante e fondamentale del circuito.



Veritas filia temporis

Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che tu sei,
la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te.
E quello che gli altri pensano di te è problema loro.
Charlie Chaplin

Elettronica: il LEGO dei grandi
picmicro675




una ogni 10 livelli


postato il:
19.05.2017, alle ore 14:54
Bene, comincierò a eradicre il diodi ed i transistors.
Mi risulta alquanto difficile provarli. Forse col multimetro che mi dice anche il beta dei transistors.
Forse potrei fare le prove con Arduino......
amilcare.c



[pagine pubblicate]

postato il:
19.05.2017, alle ore 17:47
Forse con la funzione provadiodi del tester senza smontare nulla per vedere se i diodi sono aperti o in corto

sapendo che fisicamente un transistor è costituito da die diodi in cascata ed ogniuno dei due diodi è testabile singolarmente




Veritas filia temporis

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zio bapu




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postato il:
19.05.2017, alle ore 18:13
picmicro675:
Bene, comincierò a eradicre il diodi ed i transistors.
Mi risulta alquanto difficile provarli. Forse col multimetro che mi dice anche il beta dei transistors.
Forse potrei fare le prove con Arduino......


Sicuramente sono i transistor in corto, e di solito ci sono delle resistenze in serie sull'emettitore da circa 1 Ohm che sono interrotte.
Con il provadiodi ti accorgi subito se sono in corto: suona!
Poi aggiungi un interruttore termico come ho fatto io altrimenti quando finisce il prossimo tubo ti risalta tutto.

I transistor e resistenze li puoi recuperare dalle lampade CFL guaste da 20W circa, li i componenti si salvano perche prima si interrompe uno dei filamenti del tubo.



mandi
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