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FORUM: Elettronica Generale
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Progetto atmel o altro ?
     
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tonio.32





postato il:
11.06.2019, alle ore 22:27
Progetto atmel o altro ? 

salve raga , ho in mente di fare una centralina che funge sia da antirapina e antifurto per moto , il progetto di per sè non è difficile se non per il problema della medaglina e consumi , ho preso spunto da alcuni antifurti che ci sono già , e ho visto che la medaglina comunica bidirezionalmente con la centralina , tipo se ti avvicini a 1 metetro l'antifurto si disattiva e se ti allontani si attiva in automatico e se rimani nel range di comunicazione , in caso di allarme ti suona e vibra la medaglina , quindi in tal caso riceve dalla centralina il segnale di allarme , ora il problema grosso è il consumo , quindi non so cosa usare nella medaglina per comunicare con l'arduino(centralina su moto) , ho pensato ad un atmega328P dando direttamente l'alimentazione di una pila a bottone (3V) a 1MHZ dovrebbe consumare circa 905µA e nella modalità sleep 4.3µA , ma non so quanto consumi aggiungendo i moduli 433mhz , vosi come fareste la medaglina bidirezionale ?
palombo




una ogni 10 livelli


postato il:
11.06.2019, alle ore 23:38
...il 328 in sleep si risveglia ogni tanto per es ogni secondo e in quel momento attiva il modulo per controllare la comunicazione. Per controllare invece la distanza si può fare i modo di eseguire una prima trasmissione a basso raggio ottenibile non saprei come (ipotizzo l'uso di un attenuatore sull'antenna o magari alimentando a tensione minima il modulo) se c'è link siamo vicini altrimenti si passa alla potenza massima e si riprova


"senza parole"...sennò ci tassano pure quelle!
guzzj





postato il:
12.06.2019, alle ore 12:15
il progetto è interessante, ma a mio parere(40 anni di officina moto) non monterei mai un arduino che mi taglia l'alimentazione, troppi rischi. valuta bene e se proprio occhio agli spike. per i problemi legati alla sicurezza non mi sento di darti consigli. non me ne volere.
tonio.32





postato il:
12.06.2019, alle ore 21:34
guzzj:
il progetto è interessante, ma a mio parere(40 anni di officina moto) non monterei mai un arduino che mi taglia l'alimentazione, troppi rischi. valuta bene e se proprio occhio agli spike. per i problemi legati alla sicurezza non mi sento di darti consigli. non me ne volere.


beh l'idea mi è venuta smontando uno degli antifurti più diffusi da vw e audi , il gtalarm , ha semplicemente un pic , quindi perchè un atmel non può essere affidabile ? magari non un arduino cinese , o meglio ancora farsi da se un pcb .
palombo:
...il 328 in sleep si risveglia ogni tanto per es ogni secondo e in quel momento attiva il modulo per controllare la comunicazione. Per controllare invece la distanza si può fare i modo di eseguire una prima trasmissione a basso raggio ottenibile non saprei come (ipotizzo l'uso di un attenuatore sull'antenna o magari alimentando a tensione minima il modulo) se c'è link siamo vicini altrimenti si passa alla potenza massima e si riprova

esatto avevo pensato un risveglio ogni 10 secondi , dovrei capire quanto duri la pila , su ali ho visto antifurti con la piastrina che vibra e suona nel caso il motorino vada in allarme ( sempre che sia nei 300 metri) chissa come funzionano e che durata hanno le pile.

roderick




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postato il:
12.06.2019, alle ore 23:26
tonio.32:
beh l'idea mi è venuta smontando uno degli antifurti più diffusi da vw e audi , il gtalarm , ha semplicemente un pic , quindi perchè un atmel non può essere affidabile ? magari non un arduino cinese , o meglio ancora farsi da se un pcb

Non è questione di PIC / AVR o altri, in ambito automotive la componentistica (che comprende non solo i semiconduttori e passivi vari ma anche connettori, cablaggi & c) è stressata oltre il normale range di funzionamento di temperature / umidità / vibrazioni, ecc.
Chi realizza prodotti automotive ha già affrontato questi problemi ed è in grado di realizzare un prodotto affidabile.
In mancanza di tutto questo si può solo sperare di non avere problemi nel momento sbagliato, farsi male è un attimo.
agric





postato il:
13.06.2019, alle ore 15:01
Con un modulo rfm69 ed una antenna fatta su pcb raggiungo una sessantina di metri ma vivo in aperta campagna per i consumi una prova con il tester collegato in serie all'alimentazione mi da 23mA di consumo
Sono state prove semplici due batterie tipo AA hanno permesso l'invio di oltre 2500 pacchetti da 10 byte.


la prova consisteva nell'invio dei 10 byte tramite rfm69+ arduino mini3.3 volt 8mhz al rfm69+arduino mini 3.3 volt collegato al seriale del pc portatile

il rx posto nel solaio circa 8 metri dal piano terra mentre il tx all'altezza di un metro dal terreno a poco più di 55 metri di distanza



meglio essere un granello di pepe che una cacca d'asino
palombo




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postato il:
13.06.2019, alle ore 15:07
roderick:
...
In mancanza di tutto questo si può solo sperare di non avere problemi nel momento sbagliato, farsi male è un attimo.


esatto...basta usare l'accortezza di alimentare il tutto tramite un relè NC che si alimenta con quadro acceso: quando è in moto il circuito è staccato!




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