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FORUM: Elettronica Generale
Qui si parla di tutto....dall'analogico al digitale, dal software all'hardware, dal semplice crepuscolare al computer.


Fuzz box variabile
     
Autore Messaggio opzioni
walter49





postato il:
22.06.2019, alle ore 17:49
Fuzz box variabile 

Buon giorno, Ogni tanto mi capita di riesumere vecchi schemi e questa volta è otoccato al "Fuzz box variabile" pubblicato da ELEKTOR sul n° 8 del gennaio '80 a pag 62 del quale riporto lo schema. Purtroppo non riesco ad ottenere una distorsione neppure minimamente percepibile e mi chiedo se ho sbagliato qualcosa nella realizzazione del pcb o se è il progetto che non può funzionare. I due potenziometri da 100K determinano il livello al quale tosare ed i due da 4,7K determinano se il taglio è soft o hard.
grazie.

https://i.postimg.cc/7PWQkNjX/fuzz-box-variabile.jpg
ENRICO51





postato il:
22.06.2019, alle ore 18:33
Foto della realizzazione?


L'uomo ha diviso l'atomo ma non sa dividere il pane
walter49





postato il:
22.06.2019, alle ore 18:42
in questo momento sono fuori casa, domenica sera rientro e vedo se trovo anche il disegno dello stampato, grazie
double_wrap




una ogni 100 livelli
una ogni 10 livelli una ogni 10 livelli


postato il:
22.06.2019, alle ore 18:59
La versione che hai postato e' quella ad alimentazione singola del circuito
Hai gia' verificato che <senza segnale in ingresso> :
- nel punto di connessione fra R9 ed R10 ci sia Vcc/2
- nel punto di conenssione fra R4 e C6 ci sia Vcc/2
- variando P3 ai capi di R5 la tensione vari fra Vcc/2 e Vcc
- variando P4 ai capi di R6 la tensione vari fra Vcc e Vcc/2
- i diodi siano inseriti nel verso giusto
- che tensione di alimentazione hai usato? per l'alimentazione sinnola servono almeno 18 volt in modo da far funzionare l'operazionale a +/-9V virtuali.

Se hai copiato anche il circuito stampato hai riletto attentamente l'articolo a pagina 1.59 in merito ai ponticelli diversi fra la versione ad alimentazione duale e quella singola?
https://www.rsp-italy.it/Electronics/Magazines/Elektor/_cont…






"se peso cado, ma se cado non peso"
adamatj.altervista.org
walter49





postato il:
22.06.2019, alle ore 19:28
grazie per le indicazioni, domani pomeriggio faccio le misure e poi vi comunico i risultati, e magari qualche particolare che adesso mi sfugge. L'alimentazione è quella duale ed il pcb l'ho progettato in modo da avere i pots saldati sul pcb. A dpmani. ciao
schottky





postato il:
22.06.2019, alle ore 19:58
walter49:
L'alimentazione è quella duale

Però come ha scritto double hai postato lo schema ad alimentazione singola, mi sa che devi deciderti sennò è ovvio che non funziona




Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
walter49





postato il:
22.06.2019, alle ore 20:52
schottky:
walter49:
L'alimentazione è quella duale

Però come ha scritto double hai postato lo schema ad alimentazione singola, mi sa che devi deciderti sennò è ovvio che non funziona


temo che tu abbia ragione, ho davanti agli occhi il collegamento dell'alimentazione che utilizza 3 fili. Per oggi mi fermo qui e chiedo scusa per l'errore, a volte occorrerebbe riflettere un poco di più
walter49





postato il:
23.06.2019, alle ore 19:36
Eccomi, splendida giornata al mare con leggera brezza che mitigava il caldo eccessivo.
Passiamo alle bestialità: gli ID dei componenti sono quelli dello schema come da foto.
l'alimentazione è duale e lo faccio lavorare a +/- 12V.
quando lo avevo testato al simulatore non funzionava e avevo ritenuto di mettere in serie ad R12 ed R13 una resistenza di 82K (riducendo a 20k il valore dei potenziometri R10 ed R13 in modo da mantenere il valore totale a 100K come in origine nello schema).
Ho diminuito il valoredei potenziometri R11 ed R12 a 2,2K mettendo in serie ad essi due resistenze di 4,7K (R17 ed R18) per avere eventualmente un taglio più soft della tosatura.
Ho aggiunto un potenziometro da 10K (R16) in serie ad R1 per regolare il guadagno.
Ho pensato di inserire queste modifiche sperando far funzionare il circuito.
L'ho alimentato di nuovo questa sera e mentre con il generatore esce il suono ma la tosatura è simmetrica , quando collego la chitarra acustica dotata di pick up schaller non amplificato, dal circuito non esce alcun suono

https://i.postimg.cc/8k6KyrJg/IMG-1073.jpg
https://i.postimg.cc/TwbLXQGx/IMG-1069.jpg
https://i.postimg.cc/GpyhB2fJ/IMG-1066.jpg
https://i.postimg.cc/L8PrL1HX/IMG-1065.jpg
Ho allegato le foto e non i file, è stato più facile per me
walter49





postato il:
23.06.2019, alle ore 19:42
ecco il link alla rivista elektor n° 8 1980. Occorre scorrere il pdf sino a pag 60
http://www.rsp-italy.it/Electronics/Magazines/Elektor/_conte…
walter49





postato il:
23.06.2019, alle ore 23:44
ultime novità: ho controllato ogni singola net del pcb: nessun errore.
Ho sostituito la chitarra acustica con una elettrica ed il circuito funziona ma di segnale distorto non si sente l'ombra. A questo punto ho aggiunto all'ingresso un preamplificatore e la distorsione è venuta fuori ma il sitema dic controllo della tosatura non produce alcuna variazione nel timbro del suono suono. Sorge una domanda: per quake ragione il Pick up elettromagnetico montato sulla chitarra acustica non riusciva a far funzionare il circuito?
segui questo thread con grixFC, per questa funzione devi aver installato il software grixFC

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