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FORUM: Elettronica Generale
Qui si parla di tutto....dall'analogico al digitale, dal software all'hardware, dal semplice crepuscolare al computer.


Rilevatore tensione e frequenza variabile
     
Autore Messaggio opzioni
rcc.roberto



[pagine pubblicate]

postato il:
31.07.2020, alle ore 17:41
Enorme generatore eolico?

Cambia tensione e frequenza a seconda del vento
FrancoGual



[pagine pubblicate]

postato il:
31.07.2020, alle ore 17:44
rcc.roberto:
FrancoGual:
Ilford HP5 potrebbe essere arrivata a noi, HPS nata e sostituita poco dopo da appunto HP5, che a colpo d'occhio cambia poco.
Belle serate e nottate passate in sua compagnia.


Devi farmi vedere come facevi ad arrivare a 600V con una HP5

In bianco e nero, poi


Cerca le foto di Kirlian.. altro che 600 volt. In bianco e nero.



Anche il viaggio più lungo inizia con un piccolo passo.
Si vis pacem, para bellum!!!
Mark Zuckerberg ha reso suoi schiavi milioni di persone senza che se ne rendessero conto. F.G.
<Avete vinto voi,ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice> Da Mediterraneo.
Inferno,Canto III,verso 51 Virgilio dice.........
rcc.roberto



[pagine pubblicate]

postato il:
31.07.2020, alle ore 21:40
FrancoGual:

Cerca le foto di Kirlian.. altro che 600 volt. In bianco e nero.


E beh!!!!!
MB54




una ogni 100 livelli


postato il:
01.08.2020, alle ore 06:53
schottky:
@MB54 allora tu potresti svelarci il mistero di cos'è questa 'tensione di comando' e del perchè per verificare che ci sia una tensione minima di 220V occorre partire da 5V. E anche che tipo di tensione misurare


Scherzavo

MB54:

High Power Suply, un oggetto tipicamente amatoriale. Dovrei averne un paio in cantina.




schottky





postato il:
01.08.2020, alle ore 17:22
Comunque la HP5 è stata ed è tutt'ora una grande pellicola. La fotografia analogica non è affatto defunta. Nel mio piccolo io dopo un breve periodo con la Canon 5DII e una mirrorless Panasonic. Sono tornato a usare con soddisfazione le mie Contax e Hasselblad


Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
schottky





postato il:
01.08.2020, alle ore 17:28
Nel frattempo il nostro amico con HPS è scomparso rimaniamo nel dubbio


Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
alessandro.v





postato il:
04.08.2020, alle ore 10:42
Il famoso HPS è il generatore di tensione variabile trifase dell'Elettrotest.
Come carico ho dei compressori testati a rotore bloccato. E' presente una centralina che monitora più PTC per identificare il surriscaldamento del compressore, e quindi l'impostazione a 0 della tensione in uscita dall'HPS. Questa test si ripete in automatico fino a raggiungere il target di attivazioni consecutive (diverse centinaia).
Sono installati dei multimetri digitali DMG700 lovato, con bus modbus TCP, per misurare assorbimento ed altri dati rilevanti. Al momento campiono il tempo totale di prova ed il tempo in cui ho tensione sul compressore. Questa misura però è molto imprecisa, perchè i DMG sono lenti nella lettura ed il bus di comunicazione determina altri ritardi.
Volevo quindi trovare una soluzione per identificare una tensione applicata al carico. Le tensioni di prova variano dai 200v fino ai 600v, e frequenze dai 40Hz a 70Hz.
Per questo avevo pensato a un raddrizzatore, zener e optoisolatore per poi prendermi il segnale da PLC con più precisione.
Supponendo di monitorare la tensione maggiore di 7-10v con optoisolatore, ho bisogno di resistenze e zenere con molti W. Inoltre la corrente assorbita dal circuito mi falsa poi la lettura del multimetro, rispetto all'effettivo assorbimento del motore.
MB54




una ogni 100 livelli


postato il:
04.08.2020, alle ore 10:51
Non capisco perché la soluzione che ti ho proposto a pagina 1 non ti vada bene:

MB54:
Partitore resistivo da qualche M (compensato se lo vuoi abbastanza veloce) seguito da un buffer differenziale ad alta impedenza, di tipo zero offset di buona qualità (anche solo Microchip, un paio di euro). All' uscita un adc almeno 12b, meglio 14-16 bit
Imho


double_wrap




una ogni 100 livelli
una ogni 10 livelli una ogni 10 livelli una ogni 10 livelli


postato il:
04.08.2020, alle ore 11:30
Se la proposta di MB54 ti sembra troppo complicata per l'ingegnere che avete (si spera) in ditta, segui quella di rccroberto di qualche pagina fa
rcc.roberto:
Utilizza un TA, esistono anche a soglia, hanno un transistor internamente che commuta al raggiungimento di una prefissata corrente.

Come gia' detto esistono dei sensori di corrente ad effetto hall per pochi euro sia con uscita lineare che con uscita on/off.

Hai detto che il generatore è sempre sotto carico (il compressore col rotore bloccato) quindi in presenza di tensione scorre sempre una corrente. Quindi rilevando la corrente rilevi anche la presenza di tensione.
Serve valutare la durata del transitorio tensione/corrente per vedere se è accettabile (il carico è fortemente induttivo) ma puoi sempre calcolarlo o stimarlo con qualche prova pratica. Il vostro ingegnere sa certamente come procedere.





"se peso cado, ma se cado non peso"
adamatj.altervista.org
schottky





postato il:
05.08.2020, alle ore 09:11
alessandro.v:
i.
Volevo quindi trovare una soluzione per identificare una tensione applicata al carico. Le tensioni di prova variano dai 200v fino ai 600v, e frequenze dai 40Hz a 70Hz.
Per questo avevo pensato a un raddrizzatore, zener e optoisolatore per poi prendermi il segnale da PLC con più precisione.
Supponendo di monitorare la tensione maggiore di 7-10v con optoisolatore, ho bisogno di resistenze e zenere con molti W. Inoltre la corrente assorbita dal circuito mi falsa poi la lettura del multimetro, rispetto all'effettivo assorbimento del motore.


Insisti eh?
a) Se la tensione va da 200 a 600V non si capisce da dove vengono i 7-10
b) il fotoaccoppiatore così com'è non ha nulla a che fare con i 7-10V la tensione dipende da quando sia ccendwe il led (cioè ci passa una corrente sufficiente
c) lo zener non ha nulla a che fare con la tensione a cui si accende il fotoaccoppiatore.

Sgombrato il campo da questi argomenti, vale quanto detto prima col TA (o sensore di corrente a stato solido) vedi subito quano il carico è alimentato
La soluzione di MB54 è effettivamente più complessa perchè lui ti vorrebbe far misurare la tensione non solo rilevarne la presenza.



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