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UNA TRAPPOLA PER METEORITI tipo: livello:
Come catturare piccole meteoriti ferrose
 
 



 

A caccia di meteoriti


Descrizione


O meglio, a pesca di meteoriti, capirete in seguito il perché.
Interessante passatempo scientifico

 

Curiosità


Guardavo un documentario della National Geographic che illustrava la possibilità di raccogliere piccole meteoriti senza muoversi da casa propria. Il procedimento era alquanto semplice. Si immergeva una calamita dentro a una vaschetta di vetro o plastica, la si metteva sotto lo scarico di una grondaia che convogliava l'acqua caduta sul tetto dentro la vaschetta, e se c'era fra lacqua la presenza di qualche frammento ferroso  la calamita lo attraeva trattenendolo fino a quando non lo si andava a prelevare per poterlo studiare in seguito. A detta dell'esperto della National Geographic, questi frammenti ferrosi, non erano altro che i resti di una grossa meteora ferrosa consumatasi per attrito con la nostra atmosfera.

Mi rendo conto che questo, chiamiamolo ambiziosamente "tutorial" esula un tantinello dai soliti schemi di circuiti che caratterizzano la nostra bellissima community, ma in tutti noi "elettronici" alberga lo spirito dello "scienziato" e allora mi son detto:- Vediamo in quanti si sentiranno attratti dalla lettura di questa cosa alquanto insolita. Dopo un' introduzione piena di parole fra virgolette passo a farvi partecipi delle mie esperienze in merito.

Ah aha, facile, mi prendo un bel calamito strappato ad un malcapitato altoparlante, lo affogo in una vaschetta, e appena piove mi faccio una scorpacciata di meteoriti. Mi sembrano le ultime parole famose! Ad ogni piovasco andavo a prelevare il misero magnete, per vedere quanti meteoriti aveva acchiappato, ma... NISBA! Di meteoriti, nemmeno l'ombra. Così ha cominciato a farsi strada il fatto di avere qualche dubbio sulla veridicità del documentario più sopra accennato, ma lo spirito scientifico, rinchiuso nella mia carcassa, più caparbio di un mulo, mi andava ripetendo: guarda Maurizio, che forse c'è qualcosa di sbagliato nella procedura, datti una mossa, se ci sono riusciti altri ce la devi fare anche tu! Già ma 'ndo stà lo sbajjo? Cosa c'è che non carbura? Forse, non è la stagione adatta? Forse i meteoriti son scivolati via dalla calamita per effetto dello scroscio rilevante della grondaia? A furia di questo mumble mumble, come succede nei fumetti, toh mi si accende la lampadina, dai, quella lampadina che in un attimo ti fà vedere le cose più chiare, quelle cose che prima erano nascoste nel buio. EUREKA, ho gridato, sottovoce, perchè mia moglie dormiva.  Dovevo usare calamite con un flusso magnetico, molto, ma molto, più grande di quello di una povera calamita da altoparlante. Siccome sapevo dove trovare delle supercalamite, ora, mi son detto, voglio proprio vedere se le meteoriti, una volta catturate, avranno la forza e il coraggio di scappare!

Mi era venuto in mente che negli hard disk c'erano due piccolissimi magneti, con tanti di quei Gauss che nemmeno riuscivo a contarli tutti hi! Non so davvero quanti Gauss abbiano, so solo che in vita mia non ho mai incontrato delle calamite con un campo magnetico di quella portata. Cercate di rimediare dei vecchi hard disk presso un negozio di PC ed accessorii, non dovrebbe essere difficile averli in regalo in quanto sia quelli rotti che quelli con pochi giga di memoria normalmente vengono destinati alla spazzatura. Ora apriamone uno e vediamo come estrarre le famose calamite dalla loro sede.

     

                Foto 1 le calamite si trovano sotto la piastra di sinistra             Foto 2 (vedi articolo)

 

Prima di procedere sento il dovere di avvertirvi di maneggiare le calamite con molta attenzione, non toccatele con le mani, servitevi sempre di pinze, cacciaviti o comunque  con utensili adatti a lavorare il metalli. Non sto scherzando come è mia abitudine, con queste calamite si corre il rischio di schiacciarsi la pelle e magari anche ferirsi. Quando sarete riusciti ad estrarle dalla loro sede capirete il perché di queste precauzioni che in apparenza sembrerebbero esagerate, due di queste, quando sono attaccate fra loro, non si riesce a separarle usando solo la forza delle mani nude. Svitate le viti che trattengono le piastre poi infilate un robusto cacciavite a taglio e fate leva molto energicamente fino a divaricare le piastre come in foto 2. Le calamite che ci interessano sono quelle piastre più piccole che possono assomigliare a fettine di mela tagliata a spicchi. Queste sono fissate alle piastre grandi solo per attrazione magnetica, raramente si trovano anche di quelle incollate, più facili a spezzarsi durante la fase di distacco, ma vanno bene anche a pezzi, come potrete vedere dalle foto successive.

     

                       Foto 3 distacco con cutter da ufficio                              Foto 4 distaccate con martello e scalpello 

Se non riuscite a separarle col cutter allora vuol dire che sono anche incollate. Mettete una delle piastre grandi in un sacchetto di plastica e stringetela in una morsa, solo la piastra, la calamita deve rimanere libera,  picchiate con martello e scalpello sul fianco della calamita. Il sacchetto di plastica serve a non farvi schizzare la calamita sulle gengive e a raccoglierla, intera o a pezzi, al suo interno così si evita il rischio di perderla.  E mò che ci facciamo con 'ste calamite?

Andiamo avanti con l'assemblaggio.

    

                 Foto 5 Incollate su foglio di plastica                    Foto 6 consolidate con altro foglio di plastica a sandwich

Prendiamo un foglio di plastica e andiamo ad incollarci sopra le calamite, senza forzarne l'orientamento, tanto sarebbe impossibile, ma fate in modo che rimangano ben affiancate in modo che a lavoro finito occupino un'area la meno estesa possibile come da Foto 5, consolidiamo il pacchetto incollando sopra le calamite un altro foglio di plastica. Ora infiliamo il pacchetto dentro una bustina di cloruro di polivinile, PVC per gli amici. Io ho usato una di quelle bustine antielettrostatiche usate come contenitore per circuiti integrati. La cosa comunque non ha importanza rilevante, il PVC va meglio del polietilene in quanto più rigido, quindi più adatto a contenere il nostro pacchetto di calamite.

     

                            Foto 7  Sandwich infilato nella busta                      Foto 8  Busta ripiegata e fissata con scotch

 

Ora la calamitona è pronta per l'uso e la andiamo a mettere nella "trappola"

 

   Foto 9 La trappola                                                Foto 10 I miei campioni più grossi

E' giunto il momento di conoscere quali e quante malizie occorrono per riuscire a fare un buon raccolto.

Ammettiamo che siate riusciti a far attaccare qualche minuscolo meteorite ferroso, ora occorre staccarlo. Se ci riuscite con un paio di pinze strappa ciglia, bene, se invece le meteoriti continuano a scivolar via senza darvi la possibilità di acchiapparle, allora occorre aprire la busta in PVC, che contiene la calamita, e sfilare quast'ultima dalla busta, sennonchè le piccole meteoriti ferrose tenderanno a seguire la calamita, quindi occorre fermarle premendole coi polpastrelli, altrimenti queste vanno a riattaccarsi alla calamita denudata e siamo daccapo.

Il periodo più favorevole  è dato da 8 giorni prima e 8 giorni dopo la notte di San Lorenzo che cade il 12 Agosto, quando lo sciame delle Perseidi giunge al massimo di vicinanza col nostro pianeta. Non è detto che in altri periodi dell'anno non ci si possa dedicare alla raccolta, basta tener presente alcune cose come: MAI tentare dopo un lungo periodo di piogge, in quanto si presume che le meteoriti, depositate sul tetto, siano già state lavate via. SEMPRE tentare  per la pioggia cadente dopo un periodo di relativa siccità , anche un mese senza pioggia può essere considerato come lungo periodo. Fortunati se le giornate secche sono state anche poco ventilate, in modo che il vento non possa aver avuto modo di spazzare via dal tetto l'oggetto delle nostre ricerche. Quando capita di vedere un numero di stelle cadenti superiore alla norma  seguito da un rapido temporale è bene tenere la nostra trappola ben pronta. Un altro momento valido è durante i brevi temporali estivi e val la pena di sfruttarlo per il nostro scopo. Poi come in tutte le cose è l'esperienza che gioca il ruolo da padrona della situazione. Nella foto 10 vi mostro i miei reperti più grossi hi, voi mi direte a mioma' tutta 'sta fatica per così poca roba? Beh che vi posso rispondere, io mi sono divertito. Peccato non possa farvele vedere al microscopio, ad occhio nudo sembrano grigio scuro, mentre ingrandite anche solo 100 volte presentano delle bellissime sfumature bluastre, la superficie è porosa e bucherellata, di norma, ma può essere anche liscia e lucida. La mia scarsa cultura in merito mi fà presumere che le diversità debbano/possano attribuirsi alla temperatura massima raggiunta e al successivo raffreddamento in un periodo più o meno lungo. Chi ne sa di più è pregato di intervenire con qualche buon commento. Per finire, o, ragazzi, male che vada vi sarete fatti una supercalamita per farci un sacco di cose, basta far funzionare la fantasia, che sò, una bussola gigante fatta con un tondino di ferro posto sopra il sandwich e il sandwich a sua volta posto su una tavoletta di polistirolo espanso fatto galleggiare in una mastella piena d'acqua, un magnetoscopio fatto per vedere le linee di forza del grande magnete. Si prende della limatura di ferro la si mette su un foglio di cartoncino robusto e sotto il cartoncino si mettete il calamitone, vedrete che bei disegni fà la limatura di ferro. Ponete un ago sopra un tavolo e la calamita sotto quest'ultimo, sbalordirete i vostri piccoli con una "magia" perchè vedranno l'ago muoversi senza essere toccato, in realtà sarete voi muovendo la calamita sotto il tavolo che compirete il prodigio. Giochi innocui sì, ma questa volta non per bambini scemi! Spero di non avervi annoiato e magari in qualche modo di avervi stimolati a voler provare questo insolito tipo di caccia.

Un supercordialissimo abbraccione, a tutti, ma proprio a tutti, anche a coloro che disapproveranno questo mio misfatto.

Ciao Ciao Ciao dice il vekkio miomao

 

 





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Questa pagina stata creata da miomao [pagine pubblicate]
il 26/05/2010 ore 20:55
ultima modifica del 01/06/2010 ore 17:16
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