Di fatto si, il nuovo trafo, sotto resina, testato prima con fili volanti, come si evince dalla tabella che ho postato sopra, eccede solo per la tensione Vcc sui relè
Resume, in bese anche alle vostre preziose info:
A) Anodica, tenedo conto della tensione max delle valvole il delta in più di 2,5Vcc non dovrebbe essere un grande problema
A ) per i filamenti la più importante, è pressochè uguale a vecchio trafo; quindi nessun problema
C) tensione relè si delta alto per i relè quindi due bei diodi per ramo e scendo per quello che serve.
Il problema alla base secondo me è qui non esiste, dato il bassissimo assprbimento, che il trasformatore si siede e da meno volt. Grazie ancora. Quindi okay il pre ritorna a funzioanre. Per dovered i cronaca, era saltato anche C3, di fatto mi ritrovano stranamente su uscita filamenti ben 35 Vcc.
..non chiedere alla rosa del tuo giardino perchè sboccia.
double_wrap
postato il: 04.07.2025, alle ore 18:15
[CUT] Per dovered i cronaca, era saltato anche C3, di fatto mi ritrovano stranamente su uscita filamenti ben 35 Vcc.
C'e' qualcosa che non torna: C3 e' un condensatore di filtro da 4700 uF in parallelo a C4 da 4700 uF e a C5 da 100 nF.
Se per <C3 saltato> intendi <aperto> non succede nulla, se invece intendi <in corto> si sovraccarica il trasformatore ed il ponte finche' il C3 non si apre. Se il corto dura poco, il ponte magari regge.
Sei sicuro che il trasformatore abbia ancora (magari anche DOPO quello che e' successo a C3) i tre secondari <separati> e che non si siano collegamenti nascosti <anomali>?
Se ci pensi (12.5 Vac + 12.5 Vac) x 1,41 fa proprio circa 35 Vcc
"se peso cado, ma se cado non peso"
adamatj.altervista.org
leopierom
postato il: 05.07.2025, alle ore 12:07
C'e' qualcosa che non torna
Appena collegato il nuovo trafo, uno per volta le tre uscite, con fili volanti nella speranza di vedere un calo di tensione. Ripeto la prima volta e con multimetro già collegato e solo per due tre secondi, nel collrgare uscita 12,5 Vac per filamenti mi sono accorto che avevo in uscita, ovviamente non ho mai collegato le valvole, un tensione di 35 Vcc. ALLARMe, spento immediatamente e controllando. C3. C4, e C5 trovato C3 guasto, tra l'altro surriscaldato. leggermente,sostituito con un 4700 25Vcc (non ho un 35Vcc); è tutto è ritornato come da schema. Tutte e tre le tensioni sono come in tabella che ho postato. Ricordo che avevo anche C2 scoppiato. Grazie
..non chiedere alla rosa del tuo giardino perchè sboccia.
zio bapu
postato il: 05.07.2025, alle ore 15:33
La caratteristica principale dei condensatori di sicurezza tipo Y è che NON devono andare in cortocircuito.
Altrimenti sarebbero condensatori normali.
mandi
ax77
postato il: 05.07.2025, alle ore 21:07
C1 e C2 per questioni di sicurezza DEVONO essere di classe Y2: dalle foto nella rivista e dalla lista componenti sembrano condensatori normali.
Per inciso 10nF e' anche un valore alto (forse e' un valore limite per condensatori Y2).
Altra cosa l'interruttore deve essere bipolare.
Sono indicazioni minime di sicurezza.
Il circuito ha sempre ragione
Il 555 sta all elettronica come arduino all informatica: entrambi loro malgrado.
double_wrap
postato il: 05.07.2025, alle ore 21:28
leopierom: [CUT]con multimetro già collegato e solo per due tre secondi, nel collrgare uscita 12,5 Vac per filamenti mi sono accorto che avevo in uscita, ovviamente non ho mai collegato le valvole, un tensione di 35 Vcc. [CUT] sostituito con un 4700 25Vcc (non ho un 35Vcc); è tutto è ritornato come da schema. Tutte e tre le tensioni sono come in tabella che ho postato. Grazie
Resto dell'idea che un secondario da circa 11.5 Vca NON puo' fornire una tensione di 35Vcc, anche se il condensatore elettrolitico di filtro è <guasto>: forse durante la tua misura c'e' stato un contatto accidentale con i fili volanti del'altro secondario.
Nel dubbio io prima verificherei l'isolamento fra i tre secondari SENZA i ponti e poi rifarei le misure dopo il ponte con UN solo condensatore di filtro alla volta lasciando gli altri due secondari volanti. Una perdita di isolamento anche minima puo' trasferire la tensione alternata fra i due secondari: con un carico applicato non te ne accorgi perche' la corrente di perdita e' minima, ma e' una condizione che <potrebbe> peggiorare nel tempo.
Pero' potrei essere io a vedere <criticità > dovunque (colpa del mio passato), quindi valuta tu, magari è tutto a posto.
"se peso cado, ma se cado non peso"
adamatj.altervista.org
ax77
postato il: 06.07.2025, alle ore 14:50
Credo che, collegandomi a quanto dicono double_wrap, zio bapu, e a quanto affermi nei tuoi messaggi, si possa fare qualche ipotesi.
C1 e C2 sono due condensatori di filtro. Quelli che sono montati sono entrambi da rimpiazzare assolutamente con componenti Y2 per questioni di sicurezza.
Hai trovato:
a) il trasformatore di alimentazione col primario interrotto;
b) C2 scoppiato;
c) C3 saltato.
Le due cose sono collegate: l'enorme sovratensione che si e' verificata sulla linea di alimentazione che fa capo a C2 ha fatto esplodere il condensatore e saltare il primario del trasformatore.
Il problema e' che, con ogni probabilita', proprio a causa di C1 e C2, la sovratensione ha anche 'alzato' il potenziale del nodo comune dove sono collegati C1 e C2. A quel nodo, pero', qualcuno ha collegato (oltre al filo di terra) anche lo zero di riferimento del preamplificatore: in questo modo viene vanificato l'isolamento fra lato primario e secondario (rendendo anche piu' pericolosa la manutenzione del preamplificatore, visto che cosi' facendo le tensioni lato secondario sono riferite a terra).
A questo punto, la sovratensione del noto C1-C2 raggiunge anche tutti i componenti del preamplificatore che vi sono collegati, con conseguenze immaginabili.
Per prima cosa seguirei il consiglio di double_wrap: controllerei il trasformatore staccato dal circuito. Il problema e' che occorrerebbe fare controlli di isolamento: servirebbero degli strumenti che difficilmente hai a disposizione. Il buon senso mi suggerirebbe di controllare il trasformatore col normale multimetro e poi, se sembra funzionare, farlo replicare in almeno due esemplari ad un'azienda specializzata (SVT ad esempio, e li' vado sul sicuro perche' il titolare e' un bravissimo ingegnere). Personalmente non lo farei resinare.
Dopodiche' sostituirei tutti gli elettrolitici collegati allo zero di riferimento: hanno la loro eta', e la sovratensione che si sono presi non ha certo fatto loro bene.
In ultima, metterei un interruttore bipolare sull'alimentazione. Anche in questo caso, l'interruttore e' stato sottoposto alla sovratensione temporalesca. Per questioni di sicurezza io lo sostituirei.
Come double_wrap, per gli stessi motivi suoi credo, puo' essere che anche io veda criticita' ovunque, pero' meglio starci un po' attenti in questo caso.
Correggetemi per favore se ho detto cavolate.
Il circuito ha sempre ragione
Il 555 sta all elettronica come arduino all informatica: entrambi loro malgrado.
schottky
postato il: 06.07.2025, alle ore 16:56
ax77: C1 e C2 per questioni di sicurezza DEVONO essere di classe Y2:
Altro esempio della luminosa capacità progettativa di NE spesso esaltata sul forum.
Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
leopierom
postato il: 07.07.2025, alle ore 08:42
Sono d'accordo su tutto e vi ringrazio.
Lo stato dell'arte al momento, è che:
A) Ci e C2 non ci sono ancora da montare,utilizzerò y2
B) sono sorpreso molto sorpreso come ho già scritto che neltest precedente mi ritrovavo 35Vcc su uscita filamenti. Di fatto è stato un mio errore, durante la prima prova con trafo, non saldato, ma collegato con fili volanti, dopo prova dei 165 Vac, nel passare alla prava per uscita filamenti, ahimè NON ho staccato i due fili volanti sul trafo ancora collegati ai 163Vac. Visto e staccato subito i 35Vcc. Dopo di che dopo aver collegato ai 12,5 Vac ho contollato C3 e C4,c5.. C3 privo di capacità e surriscaldato lo rimosso. Riacceso subito e mi sono ritrovato per i filamenti la giusta tensione Vcc come in tabella postata. Quindi test solo con C4, aggiunto un nuovo C3 con tensione di lavoro a 25Vcc e non a 35Vcc,tutto okay.
In ogni caso è un mistero come un condensatore guasto possa innalzare cosi la tensione. Controllato adesso il travo tutte le tre uscite isolate tra di loro, confrontato con un secondo trafo simile e tutto coincide nessun corto.
..non chiedere alla rosa del tuo giardino perchè sboccia.
leopierom
postato il: 07.07.2025, alle ore 09:39
double_wrap, ripeto sorpreso quanto te di aver avuto i 35Vcc causa C3.
..non chiedere alla rosa del tuo giardino perchè sboccia.
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