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FORUM: Elettronica Generale
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Consiglio su saldatore e primi passi nella saldatura
     
Autore Messaggio opzioni
gauss80





postato il:
30.05.2017, alle ore 16:18
Consiglio su saldatore e primi passi nella saldatura 

Salve a tutta la comunità,
Le mie conoscenze di elettronica sono nulle però vorrei cimentarmi con la riparazione, ovvero sostituzione, di alcuni integrati presenti su una piastra di un vecchio TV a tubo catodico. Vorrei quindi chiedervi consiglio sull\'acquisto di un saldatore (o solo di una punta di ricambio per quello che ho già) e aiuto/indicazioni per quanto riguarda il lavoro di saldatura da effettuare.

[url=https://drive.google.com/file/d/0B3EvInE40JRQUVVTdUktSEt2cG8]Questa[/url] è la piastra su cui dovrò lavorare. In un altro forum mi avevano già indicato tutti i componenti da sostituire per risolvere i problemi del TV e si tratta di alcuni condensatori e di un integrato con 9 piedini distanti 2,54mm l\'uno dall\'altro. Non credo dovrò fare altro col saldatore, quindi lo userò limitatamente alle riparazioni di tale piastra. L\'ultima riparazione (e quindi l\'ultimo utilizzo del saldatore di cui parlerò) risale a qualche anno fa.
Molto tempo fa avevo preso, tanto per curiosità, un saldatore in un negozio cinese per qualche euro e sono riuscito a fare, bene o male, alcune piccole saldature anche sulla piastra in oggetto. Di recente, dopo qualche anno di standby, l\'ho riusato ma con risultati pessimi: le saldature dei primi pin dell\'integrato che ho menzionato sono riuscite al limite della decenza ma dopo lo stagno non si attaccava più alla punta e questa non riusciva ad andare in temperatura. Purtroppo mi sono intestardito a voler continuare il lavoro, limando la punta a fetta di salame (non era trattata) e, se in un primo momento ha funzionato, dopo poco ero punto e a capo. Il risultato sugli ultimi 2 fori è stato disastroso ([url=https://drive.google.com/file/d/0B3EvInE40JRQbUY5djk4Tk96S00]foto[/url]). Mentre credo di aver \"cotto\"/danneggiato l\'integrato ([url=https://drive.google.com/file/d/0B3EvInE40JRQTGN2QllYdjkwT0E]foto[/url]), che provvederò a sostituire, anche se il test di continuità sugli altri pin dà esito positivo. Comunque su questo aspetto lascio a voi indicarmi quale sarà la strada migliore da seguire.

Adesso vorrei prendere un saldatore per rimediare al disastro e completare il lavoro, fermo restando (lo ripeto) che prevedo di usarlo solo per lavori su questa scheda e magari altre simili. Visto che lo userò con frequenza estremamente saltuaria (pari alle riparazioni sulla TV) mi vorrei tenere basso con la spesa ma evitando quelli scadenti come quello appena usato. Avevo quantificato il budget in 20 euro e non di più, quindi so che posso scordarmi weller, ersa, jbc, etc e che il prodotto che acquisterò mi durerà un tempo limitato ma, ripeto, mi sta bene così visto l\'utilizzo che ho intenzione di farne. Come luogo d\'acquisto ho solo il web dato che non ci sono negozi di elettronica nei miei paraggi.

Avevo pensato che potesse essere una buona soluzione acquistare solo una punta di qualità e mantenere il vecchio saldatore, che mi pare continui a fare il suo lavoro, cioè la resistenza mi sembra ancora buona. Sto ponderando questa soluzione dopo aver visto sul web i saldatori (e le stazioni saldanti) entro il mio budget, che non mi sembrano di fattura molto lontana al mio.
Il diametro dello \"stelo\" della vacchia punta è circa 4,7mm ma è molto ossidata, quindi credo vada bene una da 5mm. Invece non mi pronuncio sulla grandezza della punta, lasciando a voi di indicarmela in relazione agli obiettivi descritti.
Chiedo intanto parere sulla possibilità e i conseguenti vantaggi/svantaggi di questa soluzione, invece di acquistare un altro saldatore. Poi vi chiedo cosa ne pensate di queste punte:
Ho trovato [url=https://www.amazon.it/dp/B00J25SXVM/]set di 3 punte ersa a 8eur per saldatore a 60W[/url], [url=https://www.amazon.it/Ersa-032BD-Punta-per-saldare/dp/B000VD…]punta ersa[/url]. Il prezzo del set mi sembra fin troppo buono, credete che ci si possa fidare esclusivamente del nome della marca? Riguardo la seconda, ci sono alcune recensioni negative sulla qualità, mi viene il dubbio che ersa abbia una linea di qualità scadente a questi prezzi più bassi, ma attendo vostri pareri ed esperienze in merito.

Chiedo anche quanto sia vantaggioso/opportuno per le mie esigenza di valutare l\'acquisto di una stazione saldante a bassa tensione e temperatura regolabile. In particolare vorrei sapere se la regolazione della temperatura è un fattore fondamentale o superfluo per il lavoro che dovrò eseguire. Da quel poco che ho appreso sul web circa la saldatura a stagno, mi toccherà ricostruire le piste di rame e mi pare di aver letto che è opportuno che la temperatura del saldatore sia relativamente bassa durante questa operazione, vi risulta? Inoltre tra saldare e dissaldare bisogna variare la temperatura?
In caso sia opportuna tale regolazione, nel mio budget mi pare ricadano solo queste 2 stazioni saldanti: Zhongdi ZD-98 (e cloni, non metto link perchè famosissima) e [url=http://www.electronic.it/product/90830/Stazione-di-saldatura…]questa stazione di saldatura 60 Watt - LK353[/url]. La seconda, a occhio, sembrerebbe un clone di aoyue/atten però non sono riuscito a trovare modelli identici. Mi lasciano perplesso 2 cose: la scala di temperatura (nella foto), in cui hanno invertito le posizioni tra C e F e la punta, che mi sembra troppo sottile e non vorrei non riuscisse a trasmettere abbastanza calore per il mio utilizzo. Vi chiedo pareri soprattutto sulla seconda stazione, di cui non sono riuscito a reperire informazioni soprattutto in merito alla reperibilità delle punte di ricambio (perciò mi chiedevo se fosse una atten rimarchiata), poi eventualmente un confronto tra le 2. A occhio nudo (e inesperto come il mio) la LK353 sembra fatta meglio, anche solo perchè ha una scala quantitativa della temperatura, però bisogna vedere se è reale o sballata, visto che l\'inversione C/F non lascia ben sperare. Comunque lascio a voi la parola.

Riguardo il restante occorrente per effettuare il lavoro:
-Ho un dissaldatore a pompa goot gs-100 che trovo ottimo.
-Dovrò acquistare stagno 60/40 perchè quello che ho usato (sempre aquistato presso cinesi) si è rivelato di qualità pessima.
-Poi mi chiedevo se fosse necessario anche il flussante, se non erro si scrive così.
-Anche il prodotto per attivare le punte del saldatore?

Infine anche un consiglio per quanto riguarda un sito dove imparare i rudimenti della saldatura. Ho dato un\'occhiata ad alcuni video di youtube ma lì sembra tutto facile e non dicono nulla o quasi sulla qualità dell\'attrezzatura usata.

Spero di non avervi annoiato troppo. Pendo dalle vostre parole. A presto.
gironico




una ogni 100 livelli


postato il:
30.05.2017, alle ore 16:42
beh.... se l'utilizzo è poco o niente quello del cinese compreso stagno và benissimo.... poi se l'appetito vien mangiando e ci prendi passione puoi acquistare quello che ti puoi concedere....

Le regole mie sono:
Chi più spende meno spende....

Nulla è più utile del superfluo....




La vita è troppo breve per bere vini mediocri
gauss80





postato il:
30.05.2017, alle ore 16:57
Ciao gironico e grazie per la replica celere. A seguito della mia vicenda, come detto sul post precedente, vorrei evitare un nuovo saldatore cinese per via della punta troppo scadente; è stato per questo motivo, unito alla mia imperizia, che ho carbonizzato i 2 fori. Chiedevo quindi la opportunità del solo acquisto di una punta di qualità, come quelle che ho segnalato su amazon.
Riguardo la stazione LK353 di cui al link di sopra, sai dirmi qualcosa?
Poi riguardo altri aspetti del materiale da acquistare, come grandezza punta, grandezza filo stagno, flussante, etc come mi devo regolare? E per quanto riguarda un riferimento web sui rudimenti teorici della tecnica di saldatura?
A presto.
schottky





postato il:
30.05.2017, alle ore 17:11
gauss80:
Le mie conoscenze di elettronica sono nulle però vorrei cimentarmi con la riparazione





Il vantaggio di essere intelligente e' che si puo' sempre fare l'imbecille, mentre il contrario e' del tutto impossibile. -- W. Allen
palombo




una ogni 10 livelli


postato il:
30.05.2017, alle ore 17:17
un solo consiglio: in 30 anni ogni volta che viene uno nuovo la prima cosa che gli faccio vedere è come "non si deve saldare". Tutti fanno lo stesso errore (ce ne fosse stato uno capace!): stagno sulla punta del saldatore e poi vanno sul componente!
Per i destrorsi: appoggiare la punta ben pulita del saldatore a ore 2 tra reoforo e terminale...avvicinare lo stagno da ore 12 e come inizia a fondere portarlo subito a ore 10 finchè non ce ne è a sufficienza. Togliere lo stagno e dopo che quello depositato è diventato lucido togliere il saldatore.



"senza parole"...sennò ci tassano pure quelle!
gauss80





postato il:
30.05.2017, alle ore 17:33
@palombo
Ho seguito la prassi corretta, ovvero NON ho appoggiato lo stagno direttamente alla punta del saldatore. Il problema, come detto, è che la punta ha cominciato a non andare più in temperatura, l'ho mantenuta troppo sia sul componente che sulla piastra, bruciando entrambi. Inoltre, come detto, bisogna mettere in conto anche la pessima qualità dello stagno ma non dire che ho saldato mettendo lo stagno sul saldatore.

Qualcuno se la sente di pronunciarsi sulle punte ersa che ho linkato da amazon?
zagii




una ogni 10 livelli una ogni 10 livelli una ogni 10 livelli una ogni 10 livelli


postato il:
30.05.2017, alle ore 17:39
palombo:
...a ore 2...da ore 12..... a ore 10 finchè non ce ne è a sufficienza..

Ma quanto ci impieghi a saldare?
Naturalmente SCHERZO!!! La procedura non poteva essere descritta meglio



Non pensare all'infinito...pensa al futuro!
zio bapu




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postato il:
30.05.2017, alle ore 17:56
gauss80:
@palombo
Ho seguito la prassi corretta, ovvero NON ho appoggiato lo stagno direttamente alla punta del saldatore. Il problema, come detto, è che la punta ha cominciato a non andare più in temperatura, l'ho mantenuta troppo sia sul componente che sulla piastra, bruciando entrambi. Inoltre, come detto, bisogna mettere in conto anche la pessima qualità dello stagno ma non dire che ho saldato mettendo lo stagno sul saldatore.

Qualcuno se la sente di pronunciarsi sulle punte ersa che ho linkato da amazon?


Forse lo stagno cinese era senza piombo.
Forse la punta dello stagnatore non era pulita e non era ricoperta da un velo di stagno.
Forse non hai detto il modello dello stagnatore che hai e quindi forse non possiamo dirti se le punte sono compatibili.
Forse io saldo attualmente con un saldatore comperato 20 anni fa senza marca ma con il china export da 30W e mi trovo benissimo.



mandi
zagii




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postato il:
30.05.2017, alle ore 18:03
@gauss80
perdona una cosa(non ho capito bene), ma gli integrati li hai già dissaldati? Perché di solito è la parte più rognosa, il flussante o la pasta saldante può aiutare moltissimo nella saldatura. Il mio suggerimento che ti posso dare è cercare di esercitarsi su una vecchia scheda da rottamare in modo da non far fare da cavia alla scheda che devi riparare.
...e questa non riusciva ad andare in temperatura...

questa mi sembra strana, sembra più un problema di pulizia della parte da saldare.



Non pensare all'infinito...pensa al futuro!
gauss80





postato il:
30.05.2017, alle ore 18:16
Non avevo messo marca e modello del saldatore perchè mi sembra sconosciuto, almeno io non ho trovato nulla sul web, comunque si tratta di uno "zaifeng zf-c" e non è indicata neppure la potenza.
Questa è una foto della punta prima che la limassi
https://drive.google.com/file/d/0B3EvInE40JRQS09JU3c2R3gtZzg
Credo possa andare bene una qualsiasi punta che abbia lo "stelo" di 5mm di diametro, perciò avevo scritto tale misura. Comunque attendo vostri pareri e indicazioni.

Stagno scadente, punta arrivata alla frutta, interstardimento da parte mia, questi sicuramente i fattori che hanno portato al disastro. Impossibile mettere un velo di stagno sulla punta perchè, ripeto, questa era arrivata al limite e lo stagno non aderiva.

Per quanto riguarda le piste saltate dei 2 fori, come rimediare?

@zio bapu
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